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Ecologia

Chi siamo

Da sempre la nostra azienda cerca di ridurre sempre al minimo ogni tipo di impatto ambientale, il che non significa rinunciare al progresso o per forza utilizzare soluzioni "verdi/ecologiche" a discapito del risultato finale o dell'effettiva ecologicità delle soluzioni proposte.

Esempio di applicazione ecologica solo sulla carta:

Un esempio eclatante sono i post combustori (stendiamo un velo pietoso sui carboni attivi che spostano il problema dall'atmosfera, dove bene o male gli alberi fanno la sua parte, al terreno di discarica, dove danneggiano le falde e l'ambiente... I post combustori sono utili dove si utilizzano vernici con alti quantitativi di solventi e a ciclo molto continuo in modo che si autoalimentino, ma se la concentrazione è bassa e molto discontinua si sprecano montagne di gas per alimentarlo: dov'è l'ecologia in questo caso? fortuna che le ARPA lo sanno bene anche se faticano a districarsi in mezzo a leggi ridicolmente assurde imposte da gente che sta al tavolino e non sa neppure fare i conti...

Le vernici da noi utilizzate: secco 95/100%

La nostra scelta è sempre stata quella di utilizzare vernici ad alto secco (UV con secco dal 90 al 100%) fin dalla nascita di questo tipo di vernice (con i relativi problemi) e già dall'inizio degli anni 80 i fondi utilizzati erano tutti di questo tipo quindi lasciando la parte poliuretanica/nitro solo per la finitura finale. Già dalla fine degli anni 80 è iniziata una lenta conversione anche delle finiture fino al 2001 anno in cui abbiamo smantellato velatrice e carosello iniziando ad utilizzare esclusivamente vernici a rullo uv dove il secco viaggia sempre tra il 95 e il 100%. L'unica parte solvente ormai utilizzata sono gli acetoni di lavaggio degli impianti (completamente riciclati internamente con un distillatore speciale che ci permette di recuperare sia l'acetone che la parte stirenica liquida).

Il recupero energetico dei nostri "rifiuti": polveri di levigatura.

Lavorando il legno abbiamo anche notevoli quantità di polvere di levigatura stoccate in un silos, da più di 20 anni queste polveri vengono utilizzate in una caldaia per il riscaldamento dell'acqua che ci rende autosufficienti per il 95/98% del nostro fabbisogno sia di riscaldamento che di acqua calda per i forni di essiccazione. I fumi della caldaia sono poi abbattuti da un apposito filtro installato nel 1995 che ci permette di stoccare tutte le ceneri incombuste per lo smaltimento adeguato.

L'utilizzo di energia elettrica "pulita":

Dato che siamo attenti anche al problema energetico ed essendo forti consumatori di energia elettrica abbiamo anche scelto presso il nostro fornitore di energia  l'utilizzo di energie pulite (costa di più ma se nessuno comincia a pensare al futuro del pianeta prima o poi si arriverà alla fine):

Contenitori di vernici:

Può sembrare una stupidaggine, ma essere passati dall'utilizzo di latte (che non possono essere recuperate ma solo smaltite) all'utilizzo di fusti con camicia in nylon, ci ha permesso di ridurre drasticamente i kg. di ferro da smaltire e sostituirli con dei leggerissimi sacchi, mentre i fusti vengono rigenerati e riutilizzati dai produttori di vernici. (i circa 150 fusti all'anno riciclati corrisponderebbero a 1200 latte da schiacciare e smaltire...)



 
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