Perché non riciclare il vostro usato senza dover
far altro che farci ritirare il pacco che avete portato a casa dalla fiera?
In
giro sappiamo che c'è molta confusione su ciò che si intende con recupero
pavimenti, per la maggior parte dovuta al fatto che chi lo fa è sempre un
intermediario, un magazzino che fa solo da tramite e quindi se dovesse far fare
fuori quello che noi chiamiamo "recupero totale" alla fine vi darebbe
un prezzo molto vicino al nuovo e non avrebbe senso. Quindi vi offre la sola
riverniciatura dei pannelli in cui voi dovete selezionare, stuccare e prendervi
la responsabilità su ciò che inviate a riverniciare (se un pannello non é
idoneo per la riverniciatura
voi non potete saperlo, ma lo pagate lo stesso anche se viene male). La sola
riverniciatura costa molto meno, quasi la metà del recupero totale, ma comporta
i problemi indicati. Noi proponiamo invece (oltre alla riverniciatura) un
recupero totale dei pannelli (scelto dal 98 % dei nostri clienti) questo
significa che i pannelli che riceverete recuperati superiormente sono identici
al nuovo e ci occupiamo di tutto noi: selezione, stuccatura ed eventuale
smaltimento scarti. Se poi vi manca qualche pannello nessun problema, si può
integrare con il nuovo che manca visto che sono identici.
I
procedimenti consigliati sono i seguenti:
Selezione
dei pannelli usati da parte del cliente:
Una
preselezione da parte vostra è valida se ci sono molti pannelli rotti o con
fori passanti da buttare via e quindi è inutile spedirceli e spendere soldi in
trasporti inutili.
Se
dovete fare delle sagome o dei fori passanti bisogna farli dopo la verniciatura,
non prima, perché quando facciamo la selezione dei pannelli tutti quelli che
non presentano un lato completamente integro vengono buttati via (anche perché
verniciare pannelli piccoli oltre a comportare un costo più che doppio non
sempre danno un risultato finale buono). Inoltre avendo i pannelli la pellicola
protettiva si possono tranquillamente lavorare senza pericolo di rovinarli.
METODO UTILIZZATO PER
LA SOLA LACCATURA
:
Il ciclo della sola laccatura è riservato normalmente ai soli pannelli
nuovi perché prevede un'unica operazione: il passaggio in linea di verniciatura
del laccato opaco o lucido che sia. Questo tipo di verniciatura non
elimina in alcun modo i difetti che i pannelli usati possono avere: gli
eventuali buchi, le incisioni da cutter, le rotture restano tutte ben visibili
(soprattutto nella versione lucida) perché la vernice viene applicata per
contatto e quindi tutto ciò che è inferiore al piano di pochi decimi non viene
verniciato ma resta grezzo. Non si uniformano neppure le eventuali pelature
dovute ai piccoli rigonfiamenti che i pannelli possono presentare, resta quindi
visibile l’eventuale riga più scura che si forma. In questo tipo di
verniciatura non è previsto il rifacimento di alcun pannello se non a causa dei
difetti di verniciatura del passaggio appena effettuato.
METODO UTILIZZATO PER IL RECUPERO COMPLETO A NUOVO:
Una volta scaricati i bancali vengono immediatamente segnalati con un
cartello identificativo su ogni pacco, cartello che lo segue durante tutte le
fasi della lavorazione fino al momento dell’imballaggio finale dove il pacco
viene etichettato sul film estensibile. La prima lavorazione che si esegue è
una selezione dei pannelli e la seguente stuccatura di quelli idonei per
la riverniciatura. Tutti
i pannelli scartati vengono buttati nel cassone dei rifiuti e indicati nei ddt
come “scarti inutilizzabili buttati
via” sui quali verrà fatturato solo il costo del ritiro(se da noi
effettuato) e non della selezione.
Se il cliente preferisce riaverli indietro si possono restituire però verrà
ovviamente addebitato anche il costo della riconsegna.
Le
riparazioni da parte vostra sono invece sconsigliate perché per effettuare una
buona riverniciatura abbiamo impiegato sei mesi solo per trovare gli stucchi
idonei che non si notino perché troppo scuri (sul bianco), non calino
immediatamente dopo la verniciatura (si noterebbe l’avvallamento) e non siano
troppo duri da carteggiare (si noterebbe il rigonfiamento). Quindi dato che il
prezzo per la riverniciatura è sempre lo stesso evitate dei costi inutili.
COME
IL CLIENTE PUO’ RIDURRE GLI SPRECHI (e quindi i costi)
Come
ridurre al minimo gli scarti:
- Non
impilare pannelli con nastri biadesivi attaccati perché oltre a essere
difficili poi da togliere, il più delle volte danneggia irreparabilmente
almeno uno dei due pannelli.
- Proteggere
gli angoli dei pallet con angolari di cartone porta due vantaggi, il primo
è di salvare gli angoli dalla movimentazione sbadata dei carrellisti, il
secondo è che tiene molto più fermi i pacchi che, soprattutto se vengono
caricati su camion con autisti che non li legano bene impediscono il
movimento durante il trasporto (che causa parecchi scarti).
- Sia
i pannelli verniciati che i laminati sono molto scivolosi, quindi se non
vengono avvolti nel film estensibile, due regge da un solo verso non
bastano, ma ne servono almeno 2 per lato per impedire lo slittamento dei
pezzi e il loro conseguente danneggiamento.
- Se
si imballa con le regge senza mettere angolari robusti il pezzo a contatto
con la reggia si rovina irrimediabilmente perché si spezza, in alternativa
angli angolari potete mettere come primo pezzo un pannello di scarto.
- Non
far bagnare il truciolare perché se assorbe acqua si gonfia rovinandolo
irrimediabilmente.
Altri
accorgimenti utili per ridurre al minimo i costi:
- Se
avete bisogno di tagliare o effettuare fori nelle mattonelle è un
operazione che va fatta dopo la verniciatura, non prima. Infatti verniciare
pannelli piccoli o sagomati in un impianto automatizzato comporta costi
maggiori e il rischio che poi non vengano verniciati bene. La pellicola
comunque protegge da eventuali danni che si possono creare con lavorazioni
successive.
- Organizzare
gli ordini e i trasporti per tempo significa risparmiare notevolmente.
Consegnare appositamente un solo bancale di mattonelle incide fino a 1.50
€ al mq. Organizzare ritiri e consegne abbinate (o in grandi quantità) può
permettere di abbattere questo costo fino a 0.50 € al mq. Nel listino è
indicato un costo medio per piccole quantità ma utilizzando sempre questo
tipo di trasporto (infatti chiediamo almeno 10 gg. lavorativi) se però si
hanno quantità maggiori si può richiedere un preventivo personalizzato.
- Utilizzare
colori e misure standard permette
sempre di risparmiare, tutto è fattibile, ma tra produrre grandi quantità
di un unico tipo e grandi quantità frazionate il costo moltiplica
esponenzialmente.
- Richiedere
l’applicazione della pellicola protettiva può sembra un costo, ma
rispetto ai benefici che si hanno è un costo che vi farà risparmiare.
Soprattutto nei pannelli usati elimina il rischio che eventuali particelle
estranee presenti sul retro dei pannelli rovinino la superficie nuova con
cui vengono a contatto. Il pacco poi è molto più stabile dato che la
pellicola ha un effetto antiaderente, mentre il lucido e i laminati sono
altamente scivolosi. La pellicola protegge il pavimento anche al momento del
suo montaggio oltre che al successivo completamento dello stand. Una volta
finiti i lavori basterà togliere la pellicola e il pavimento risulterà
nuovo come appena uscito dai nostri impianti. Se il 99,9 % dei nostri
clienti la utilizza un motivo ci sarà.
- Comunicarci
qualsiasi tipo di problematica potreste riscontrare nell’utilizzo dei
nostri pannelli può permetterci, se tecnicamente possibile, di trovare
delle soluzioni per migliorare o risolverli. Noi siamo verniciatori e non
montando noi i pannelli possiamo solo immaginare i problemi che possono
presentarsi, i vostri suggerimenti saranno più che bene accetti. Ogni
problema risolto è un sicuro costo ridotto (anche se non visibile
direttamente in fattura).
Ulteriori cose da sapere sui recuperati
- Dato
che i pannelli usati possono presentare una quantità di scarti e problemi
molto variabile a seconda dei montatori, sin da quando abbiamo cominciato a
fare questa lavorazione abbiamo ideato un sistema di tracciabilità interno
che ci consente di mantenere separati i pannelli dei vari clienti. Questo
significa che il materiale che ricevete riparato e quello eventualmente
scartato è lo stesso che ci avete spedito e non come altri fanno che
mischiano i pannelli dei vari clienti.
- I
bordi dei pannelli recuperati non vengono controllati, controlliamo solo che
la superficie piana verniciata sia integra. Questo significa che se i
montatori rompono i pannelli perché magari montano delle viti “alla
traditora” e questo fa sporgere il bordo, noi non li vediamo (problema
minore nel caso dei pannelli mod.B/C/D che non essendo bordati permette al
truciolare di saltare via quando si svita la vite). Così pure se ci vengono
consegnati pannelli fatti a velo o a spruzzo che delle grosse colature
queste restano invariate, per eliminarle bisognerebbe passarli in
levigabordi, ma sarebbe un ulteriore costo da aggiungere e viene quindi
fatto solo su specifica richiesta.
- Le
eventuali piccole colature che si possono verificare molto saltuariamente (e
che non vengono visti dal controllo qualità che dovrebbe eliminarle)
possono essere facilmente tolte con una spatolina in quanto l’aggrappaggio
della vernice sul bordo in carta è nullo (si può togliere anche con un
unghia).
- I
pannelli non riverniciabili vengono buttati via prima della stuccatura e
segnalati sui ddt come “scarti
inutilizzabili buttati via” se li si vuole indietro bisogna
specificarlo prima di consegnare il materiale per il recupero.